DESCRIZIONE
DELLA DECORAZIONE
L’immagine
si presenta con due figure femminili: una si rifà ad un immagine classica ed
un’altra ad una fanciulla contemporanea. Entrambe lanciano dal cielo una serie
di cartocci di carta.
Questi
cartocci scendono lungo una sorta di “palizzata” fatta in realtà da una
serie di matite dipinte. Scendendo i cartocci si aprono e, distendendosi,
mostrano le immagini della Villasanta antica.
Si
inizia con l’immagine dall’antico Albergo del Pollino che stava a
cavallo fra La Santa e Villa San Fiorano, frequentato dai signori «bene» delle
due frazioni, ed adibito anche a sontuosi banchetti di nozze.
Si
prosegue poi con l’immagine della locomotrice
della linea Monza-Barzanò-Oggiono. Si tratta di un vecchio tramway che funzionava a vapore e che dal 1879 percorreva le polverose strade della
Brianza: dalle ripide salite di Lesmo e Barzanò, fino al capolinea di Oggiono.
Un percorso da Far West.
A
fianco si vede l’antica rivendita di Sale e Tabacco della
drogheria della famiglia Cesana. Davanti al negozio il famoso carro dei cavallanti, che riforniva di frutta e verdura brianzola i grossisti di
Monza. A volte si alternavano nelle vie con ul
carett del ciapoutell, condotto dai raccoglitori di stracci.
bottiglie e cianfrusaglie varie.
Le
immagini si concludono con il mulino ai Spaditt, simile
peraltro ai tanti che erano azionati dalle rogge e dai canali: la Gallarana, la
roggia Molinara, e così via.
Il
“traliccio” di matite lungo il quale scendono i cartocci che si apriranno
nelle immagini della Villasanta antica, è come una sorta di percorso, quasi che
oltre che a sostenere metaforicamente le immagini, siano le stesse matite a
disegnare la storia del nostro paese, che scende dal cielo. Il tutto si conclude
con l’immagine di una lucente penna stilografica, quasi a suggerire che la
storia del paese, qualcuno, la scriverà.
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